Cultura

Il teatro dei pupi torna in piazza: tre serate per grandi e piccoli

MAD ART

28 Settembre 2026

Pupi siciliani con armature luccicanti durante uno spettacolo all'aperto in una piazza

Per tre sere la piazza si trasforma in un teatro. Un palco di legno, un fondale dipinto, e loro: i pupi, con le armature che brillano sotto le luci e le voci dei pupari che riempiono l’aria.

L’iniziativa nasce da un’idea semplice: portare il teatro dove passano le persone, invece di aspettare che le persone vadano a teatro. L’ingresso è gratuito e non serve prenotare.

Il programma

  1. Prima serata: la storia di un paladino e del suo cavallo, per i più piccoli.
  2. Seconda serata: il grande duello, con le scene di battaglia più attese.
  3. Terza serata: spettacolo finale e incontro con i pupari, dietro le quinte.

Il pupo non è una marionetta: è un attore di legno e ferro, e ogni puparo gli presta la propria voce.

Mani del puparo che manovrano un pupo siciliano in armatura dietro le quinte del teatro dei pupi.
Il puparo dietro le quinte, pronto a manovrare il pupo con i suoi ferri.

Consigli per chi viene

  • arrivare con un po’ di anticipo, i posti a sedere sono pochi;
  • portare una sedia pieghevole, se possibile;
  • restare fino alla fine: dietro le quinte si possono vedere i pupi da vicino.

Una tradizione da tramandare

Lo scopo non è solo lo spettacolo. Ogni serata si chiude con un piccolo laboratorio, in cui i bambini provano a muovere un pupo e scoprono quanto lavoro c’è dietro un gesto che sembra semplice.

Leggi le altre storie di cultura

Condividi questa storia

Newsletter

Le nuove storie di Ucuntu, nella tua email

Una email ogni volta che pubblichiamo un nuovo articolo. Niente pubblicità, niente spam.

Puoi annullare l'iscrizione in qualsiasi momento con un clic. Leggi la privacy policy.

Sezioni

Cerca in Ucuntu