Vita quotidiana

Il mercato alle sette del mattino

MAD ART

28 Settembre 2026

Cassette di legno piene di arance e limoni con le foglie, impilate tra i banchi del mercato del mattino

Alle sette il mercato è ancora mezzo addormentato. Le tende si alzano una alla volta, qualcuno lava il marciapiede con un secchio d’acqua, dal bar all’angolo arriva odore di caffè.

È l’ora in cui il mercato appartiene solo a chi ci lavora. Fra un banco e l’altro ci si saluta per nome, si scambiano notizie, si prestano cassette e bilance.

Le voci

Poi, piano piano, cominciano le abbanniate: i richiami dei venditori, cantati più che gridati. Ognuno ha il suo, e i clienti affezionati li riconoscono da lontano.

Il mercato si ascolta prima di vederlo: ogni banco ha la sua voce, e ogni voce racconta cosa è arrivato stamattina.

Cassette di legno piene di arance e limoni impilate accanto a un banco del mercato
Cassette di agrumi appena scaricate, prima dell’apertura dei banchi.

Cosa si trova a quest’ora

  • il pesce appena arrivato, prima che venga esposto;
  • la frutta di stagione, ancora nelle cassette del produttore;
  • il pane caldo del forno di quartiere;
  • i prezzi migliori, per chi sa chiedere.

Quando arriva la città

Verso le nove il ritmo cambia. Arrivano i clienti, poi i curiosi, poi i turisti con le macchine fotografiche. Il mercato diventa uno spettacolo, ma chi c’era alle sette sa che il meglio è già passato.

Leggi le altre storie di vita quotidiana

Condividi questa storia

Newsletter

Le nuove storie di Ucuntu, nella tua email

Una email ogni volta che pubblichiamo un nuovo articolo. Niente pubblicità, niente spam.

Puoi annullare l'iscrizione in qualsiasi momento con un clic. Leggi la privacy policy.

Sezioni

Cerca in Ucuntu